In dettaglio l´elenco dei 12 alimenti contenti il maggior numero di pesticidi secondo una ricerca americana.
Il termine “pesticidi”, spesso usato come sinonimo di prodotti fitosanitari, indica i prodotti usati principalmente in agricoltura per proteggere le colture e impedire che vengano distrutte da malattie e infestazioni. È l’unico gruppo di pesticidi di cui si occupa l’EFSA ed è quello regolamentato da più lungo tempo.
Anche i regolatori di crescita delle piante (usati per influenzare determinati processi di crescita delle piante) e gli erbicidi (usati contro le erbe infestanti) sono trattati dalla legislazione dell’UE come prodotti fitosanitari. I biocidi, invece, che non sono usati sulle piante, bensì per debellare organismi nocivi e portatori di malattie quali insetti, ratti e topi, non rientrano nell’ambito di competenza dell’EFSA.
Le sostanze attive usate nei prodotti fitosanitari sono le sostanze chimiche o i microrganismi, compresi certi virus, che rappresentano il costituente fondamentale del prodotto, ossia quello che gli permette di esercitare la sua azione. Per esempio, nel caso degli erbicidi, possono distruggere le erbe infestanti oppure proteggere una pianta dagli insetti o dai funghi che distruggono le piante o riducono la resa delle colture. Una buona parte delle attività di valutazione del rischio dell’EFSA nel settore dei pesticidi è incentrata proprio su tali sostanze attive.
La sporca dozzina (alte concentrazioni di pesticidi):
- mele
- sedano
- Peperoni
- pesche
- fragole
- Nettarine
- uva
- spinaci
- lattuga
- cocomeri
- Mirtilli (domestici)
- Patate
Minor quantitativo di psticidi (bassa concentrazione di pesticidi):
- Fagiolini
- Kale / Collard Greens
- Pulire 15:
- cipolle
- mais
- Ananas
- Avocado
- cavolo
- Piselli dolci
- asparagi
- Manghi
- melanzana
- kiwi
- Cantalupo (nazionale)
- Patate dolci
- pompelmo
- anguria
- funghi
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