Passa ai contenuti principali

Diuretici e dieta: connubio possibile?

Purtroppo al mondo ci sono tantissime persone che soffrono di problemi legati alla ritenzione idrica. Molti altri invece sono afflitti dagli inestetismi che la ritenzione idrica può causare sul nostro corpo. Per tale motivo vogliamo approfondire questa tematica di comune interesse popolare.
Gli alimenti ed i nutrienti inserite nella dieta diuretica non hanno nulla a che fare con l'abbassamento della percentuale di grasso corporeo, ma aiutano il corpo a rilasciare fluido, in particolare l’acqua trattenuta nei tessuti.Infatti a seguito di un regime nutritivo di questo tipo la perdita di peso che ne consegue andrà tutta attribuita alla minor quota di acqua presente nel nostro organismo e non ad un dimagrimento.

Ma veniamo a noi. Ci sono alcune erbe e cibi che sono dei forti diuretici naturali. L'inserimento di tali alimenti nella dieta può aiutare ad alleviare la ritenzione idrica e a risolvere alcuni problemi di salute o problemi estetici.

NOTA: gli integratori diuretici o i cibi molto diuretici non devono essere assunti per più di tre- quattro giorni. Importanti minerali e sostanze nutritive potrebbero perdersi con la perdita dell’acqua e provocare seri danni al nostro organismo. La risposta migliore alla ritenzione idrica è mantenere una buona dieta e fare molta attività fisica.
Le persone che soffrono di disturbi renali o del fegato, di malattie cardiache o di ipertensione spesso si trovano a dover assumere dei prodotti diuretici.
Per tale motivo, quando è possibile evitare i farmaci, è bene sapere quali sono gli alimenti che possono contribuire al rilascio di acqua trattenuta nei tessuti.

I seguenti alimenti e le seguenti erbe sono noti per avere proprietà diuretiche:
  • Semi di sedano
  • Prezzemolo
  • Tarassaco
  • Bacche di ginepro
  • Asparagi
  • Carciofo
  • Melone
  • Crescione
  • Ortica
  • Gramigna
  • Cocomero
Da evitare invece zuccheri semplici, carboidrati ad elevata assimilazione, sodio e sale da cucina.

Esempio di dietaprima colazioneYogurt magro naturale con frutta
pranzozuppa di Asparagi
Fetta di pane integrale
arancione
cenaPorzione di pollo al forno (con aglio e succo di limone)
Broccoli e carote al vapore
Piccola banana e una fetta di melone

Commenti

Post popolari in questo blog

Cosa significa la sigla RDA?

" Dose giornaliera raccomandata " o RDA (Recommended Daily Allowance), è un termine usato dalla National Academy of Sciences (NAS) per fare riferimento alla dose giornaliera raccomandata di nutrienti come la vitamina C, zinco, o proteine che deve essere seguita dalle persone in salute. In dettaglio l'RDA è definito come "il livello medio di assunzione giornaliera che è sufficiente a soddisfare le esigenze nutrizionali di quasi tutti (circa il 98 per cento) gli individui sani". Va sottolineato che la RDA è diversa a seconda dell'età e del genere (maschile e femminile), oltre che variabile a seconda delle condizioni climatiche, delle differenti abitudini alimentari e di altri fattori ancora[1] (la RDA che si trova sulle confezioni dei vari prodotti si riferisce infatti ad una donna adulta in buono stato di salute, moderatamente attiva e che consuma 2000 kcal al giorno[2]) Le principali malattie direttamente legate a carenze vitaminiche sono lo scorbut...

Il sale ed il suo ruolo nella dieta

E’ da sempre risaputo che il sale “fa male” !!! Fa alzare la pressione, fa venire la cellulite, può aumentare il rischio di osteoporosi (perché per eliminare il sale, viene eliminato anche il calcio), sovraccarica i nostri reni che sono chiamati a svolgere un compito extra per eliminare tutto il quantitativo “enorme” che noi ingeriamo. Tutti sanno che bisognerebbe usare poco sale, non eccedere con i prodotti a lunga conservazione, poiché contengono sale come conservante, e che addirittura, anche se non lo aggiungessimo ai cibi che prepariamo, ne assumeremmo comunque una quantità sufficiente al nostro fabbisogno. Ma tutto questo dipende dal tipo di sale che usiamo!  Eh si, perché pochi sanno che quello che arriva sulle nostre tavole altro non è che cloruro di sodio, che non ha niente a che vedere con il sale originario, quello indispensabile alla vita. Attraverso processi chimici viene “ripulito” e i minerali e gli oligoelementi, che lo compongono, eliminati perché considerat...

Come combattere la fame improvvisa?

ORE 11.... NON CI VEDO Più DALLA FAME! Questa mattina mi viene in soccorso una nota pubblicità....avete presente quelle giornate in cui non ci fermiamo un attimo, mille impegni, colazione....boh? e ad un certo punto, proprio come succede nella pubblicità, si sente quel buco allo stomaco e non abbiamo più l'attenzione necessaria per continuare a svolgere le nostre attività? Bene, è arrivato il momento di fermarsi un attimo.....non solo per mangiare una brioche.....fermarsi per riflettere! Riflettere sui segnali che il nostro corpo ci manda, su quello di cui abbiamo bisogno in quel momento, sul nostro stile di vita....e non ultimo su ciò che mangiamo! Il "non ci vedo più dalla fame" del titolo è un classico esempio di come, alle volte, non diamo importanza a cosa ci sta succedendo...e siccome siamo impegnate, siccome siamo a dieta, siccome ci hanno detto che mangiare fuori pasto fa ingrassare...tiriamo avanti fino a sera....fino a quando poi, ci sediamo a tavola e mangia...