L'Inulina e' un mix di molecole di carboidrati di differenti dimensioni, tutti costrituiti da zucchero e fruttosio. La funzione della molecola di inulina nelle piante viene utilizzata come storage di carboidrati: il loro scopo è quello di aiutare le piante a fornire l´energia immagazzinata e di cui avranno bisogno in determinate situazioni climatiche.
Per questo motivo, la molecole di inulina si trovano in un numero enorme di piante, comprese le piante che sono comunemente consumate come alimenti.
Potreste aver sentito il termine "oligofruttosio" in relazione con il termine "inulina". Le molecole di oligofruttosio sono un sottotipo di inulina. Hanno sempre meno di 10 zuccheri di fruttosio nella loro struttura.
Potreste aver sentito il termine "oligofruttosio" in relazione con il termine "inulina". Le molecole di oligofruttosio sono un sottotipo di inulina. Hanno sempre meno di 10 zuccheri di fruttosio nella loro struttura.
Dal punto di vista chimico si tratta di un polimero del fruttosio a catena lineare formato da catene di fruttosio con una molecola di glucosio terminale (da 2 a 50 unità di fruttosio). La molecola di glucosio si trova ad una estremità della catena e le molecole di fruttosio sono unite da legami beta-2-1-glicosidici per cui non sono digeribili dall’uomo.
Poiché la famiglia di molecole inulina non possono essere digerite nella parte superiore dell'intestino, hanno alcune proprietà uniche che altri carboidrati non hanno. Infatti esse non aumentano gli zuccheri nel sangue o la secrezione di insulina. Poiché non sono digeriti nella parte superiore dell'intestino, forniscono anche meno calorie.
L’inulina viene normalmente utilizzata nei prodotti derivati dal latte per il suo effetto di renderli cremosi. Nei prodotti da forno invece, nello specifico quelli che contengono lievito naturale, madre o compresso che sia, non ha senso metterla, né da un punto di vista strutturale, né nutrizionale, in quanto l’inulina viene “mangiata dal lievito”, quindi, in pratica, svanisce.
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